PER TUTTI I COLLEGHI MEDICI

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Corso per i medici per ottenere crediti ECM
(crediti Educazione Continua in Medicina obbligatori per tutti i medici)

Il prof MARCO DE VINCENTIIS è relatore per questa FAD
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prof. MARCO DE VINCENTIIS

sala-aspetto

rinoreomanometria

RINOREOMANOMETRIA

vestibologia

AUDIOLOGIA e ACUFENOMETRIA

audiologia

IMPEDENZOMETRIA

potenziali-evocati

ABR POTENZIALI EVOCATI

impedenzometria

VESTIBOLOGIA

cone-beam

CONE BEAN

otorinolaringoiatra

CONE BEAM

 

Studio medico del Prof. Marco De Vincentiis

Lo studio medico di otorinolaringoiatria del Prof. Marco De Vincentiis offre i servizi pu’ moderni per la diagnosi delle patologie Otorinolaringoiatriche e Audiologiche. Attraverso l’utilizzo dell’endoscopia a fibre ottiche rigide e flessibili e’ possibile diagnosticare con accuratezza le patologie ORL e contemporaneamente registare le immagini su supporti informatici.

La diagnosi delle ipoacusie e’ affidata alla sezione audiologica che dispone di attrezzature complete (audiometro, impedenzometro, potenziali evocati e apparecchiature per lo screening neonatale) e di personale tecnico specializzato, dott.ssa Angela Nardoni .

La possibilita’ di analisi della voce e’ possibile grazie alla presenza in studio di una moderna apparechiatura per l’analisi spettrografica della voce che facilita il compito della logopedista che collabora con lo studio la dott.ssa Maria Rosaria Cavaliere .

L’ analisi delle patologie nasosinusali puo’ beneficare anche della valutazione della capacita’ respiratoria nasale per la presenza nello studio di un rinoreomanometro nonche’ della possibilita’ di eseguire contestualmente una TC a basso dosaggio per la presenza di un’apparato radiologico Cone Beam 3D. Lo studio si avvale della consulenza dello specialista in radiologia dott. Edoardo Maria Pandolfi.

Elenco esami affettuabili

Esame video-endoscopico dei distretti ORL

esame che consiste nell’esecuzione di una VideoLaringoscopia, VideoOtoscopia e VideoRinoscopia ( per la descrizione di ognuno di questi tre esami leggi la voce corrispondente )

Laringostroboscopia

È una registrazione dinamica dell’esame della laringe mediante l’utilizzo di una luce stroboscopica. L’effetto stroboscopico si basa sul fatto che singole immagini presentate ad intervalli inferiori a 0,2 secondi rimangono impresse sulla retina dando così l’impressione di un’immagine continua. Il medico sincronizza la frequenza dei lampi di luce, che illuminano come un flash le corde vocali, con la frequenza di vibrazione delle corde stesse (ottenuta con un sensore posizionato sulla pelle sopra la laringe) ottenendo due tipi di immagine: una immagine ferma ed una in movimento (come al rallentatore). Ciò permette al medico di analizzare dettagliatamente le caratteristiche vibratorie delle corde vocali valutando sia la presenza di patologie morfologiche (noduli, tumori etc.) sia l’elasticità delle corde.  La mancanza di elasticità (e quindi la presenza di una rigidità della corda) permette di individuare in maniera più precisa cicatrici, lesioni congenite, precancerose e cancerose e risulta utile sia nella diagnosi sia nel controllo post operatorio delle patologie laringee.

Laringoscopia a fibre ottiche (o Videolaringoscopia a fibre ottiche)

permette di visualizzare la laringe, la proiezione di questa su monitor e la possibilità di stamparne foto. L’esame può essere eseguito o con un endoscopio a fibre ottiche rigide che viene inserito nella bocca del paziente o con un fibrolaringoscopio flessibile che consiste appunto in un strumento con un canale contenente fibre ottiche flessibili che viene fatto avanzare nel naso del paziente fino a visualizzare la laringe. L’acquisizione delle immagini avviene tramite una microtelecamera collegata ad un endoscopio. Le immagini vengono registrate in tempo reale su un computer in forma digitale con la possibilità di essere archiviate e stampate.

Fibroscopia per adulti e bambini

permette, tramite un’ottica flessibile (un fibroscopio flessibile) ed una telecamera, di visualizzare ed ispezionare le cavità nasali e la laringe di un paziente. Nei bambini permette di valutare direttamente la presenza o meno di adenoidi e la percentuale di spazio della rinofaringe occupata da queste. Esame eseguibile sia ad adulti sia a bambini. Le immagini possono anche essere registrate con una microtelecamera collegata all’endoscopio e registrate in tempo reale su un computer in forma digitale con la possibilità di archiviarle e stamparle.

Otoendoscopia (o VideoOtoscopia a fibre ottiche)

permette, tramite un’ottica ed una telecamera, di visualizzare su un monitor la membrana timpanica ed il condotto uditivo esterno. Esame eseguibile sia ad adulti sia a bambini. L’acquisizione delle immagini avviene tramite una microtelecamera collegata ad un endoscopio. Le immagini vengono registrate in tempo reale su un computer in forma digitale con la possibilità di essere archiviate e stampate.

Endoscopia nasale (o VideoRinoscopia a fibre ottiche rigide)

permette, tramite un’ottica ed una telecamera, di visualizzare su un monitor le cavità nasali. Esame eseguibile sia ad adulti sia a bambini. L’acquisizione delle immagini avviene tramite una microtelecamera collegata ad un endoscopio. Le immagini vengono registrate in tempo reale su un computer in forma digitale con la possibilità di essere archiviate e stampate.)

Esame audiometrico ed impedenzometrico

L’Esame audiometrico tonale permette di valutare l’udito del paziente. L’esame viene eseguito in una cabina insonorizzata e permette di misurare la soglia di minima udibilità del paziente. Vengono utilizzate sia delle cuffie che vengono messe sulle orecchie, sia un dispositivo che viene posizionato dietro l’orecchio del paziente. Tale dispositivo trasmette vibrazioni che attraversano l’osso dove raggiungono e vengono percepite dall’orecchio interno. L’esame valuta la funzionalità dell’orecchio esterno e medio misurando la capacità del paziente di percepire i suoni e la funzionalità dell’orecchio interno mediante l’uso delle vibrazioni. L’esame impedenzometrico permette di valutare la flessibilità della membrana timpanica ed il funzionamento della catena degli ossicini. Viene inserita una piccola sonda all’interno dell’orecchio che inviando un lieve pressione e determinate tonalità di suoni ad intensità crescenti, valuta la flessibilità della membrana timpanica, il corretto movimento degli ossicini timpanici e la presenza del riflesso stapediale (un riflesso protettivo dell’orecchio). L’esame viene eseguito in pochi secondi ed è effettuabile anche dai bambini.

Acufenometria

è un esame non invasivo eseguito con un audiometro che permette di misurare la frequenza ed intensità di un acufene (fischio, ronzio o fruscio percepito in un orecchio) del paziente confrontandolo con altri suoni standard.

Esame ABR (Auditory Brainstem Response) o potenziali evocati uditivi troncoencefalici

consistono in un test assolutamente non invasivo che, mediante l’uso elettrodi adesivi apposti sulla testa del paziente, misura la risposta ad uno stimo acustico (detto anche click) della via acustica e delle vie nervose deputate alla funzione uditiva (dal nervo acustico ai tubercoli quadrigemini a livello encefalico). Viene utilizzato per valutare l’udito e la perdita uditiva in particolare nei neonati e nei bambini. Può essere usato anche in pazienti adulti nella diagnosi di neurinoma dell’acustico e per valutare la sede della lesione.

Otoemissioni acustiche e screening neonatale uditivo

La misura delle Otoemissioni acustiche consiste in un test che si basa sui suoni generati da alcune cellule presenti nell’orecchio in risposta ad uno stimolo sonoro. È un test non invasivo, assolutamente indolore. Il test viene eseguito nei neonati (appunto come screening uditivo) e consiste nell’applicazione di uno strumento dall’aspetto simile ad un termometro auricolare che invia però un segnale all’orecchio e registra la risposta delle cellule dell’orecchio. In presenza di una risposta corretta è confermata la funzionalità dell’apparato uditivo. In assenza della risposta il bambino va sottoposto ad ulteriori esami per misurare e confermare il deficit uditivo.

Rinomanometria

Rinomanometria permette di valutare la funzione respiratoria nasale mediante la registrazione del flusso respiratorio.  Viene eseguito applicando ad una narice del paziente una piccola sonda morbida ed invitando il paziente a respirare all’interno di una maschera anch’essa morbida. Viene misurato il flusso respiratorio di una narice alla volta. Il test è del tutto indolore, può essere effettuato anche da bambini.

TAC con apparecchiatura Cone beam

la tomografia computerizzata cone beam consiste nell’esecuzione di un TC o TAC (la A sta per assiale) del massiccio facciale del paziente allo scopo di studiare malattie e deformità del naso e dei seni paranasali somministrando un dosaggio di raggi più basso rispetto a quello di una TC convenzionale del massiccio facciale. L’esame richiede pochi secondi ed al paziente viene consegnato il cd e successivamente il referto del radiologo.

Spettrografia della voce

Esame che consente di effettuare una analisi acustica del segnale vocale in maniera obiettiva. Viene utilizzato per lo studio di patologie vocali.

Esame vestibolare

L’esame vestibolare permette di valutare l’apparato dell’equilibro del paziente per mezzo di un sistema di video-oculoscopia (VOS) per la visualizzazione sul monitor del nistagmo. L’esame permette di valutare vertigini di tipo otorino (Canalolitiasi o cupololitiasi, Sindrome di Meniere, etc). In alcuni casi è possibile trattare alcuni tipi di vertigini proprio durante l’esame quando queste siano dovute alla presenza di otoliti (concrezioni o sassolini di ossalato di calcio) nell’orecchio interno (Canalolitiasi o Cupololitiasi).

Prestazioni chirurgiche eseguite dal prof. Marco De Vincentiis

( che ha eseguito oltre 10.0000 interventi chirurgici  )

Chirurgia oncologica della testa e del collo

Chirurgia delle patologie tumorali del distretto testa collo, come ad esempio dei tumori della laringe, delle ghiandole salivari (parotide, sottomandibolare), del cavo orale (bocca, lingua, palato, tonsille, faringe), del naso, dei seni paranasali (mascellare, etmoide, frontale, sfenoide), del rinofaringe, dello spazio parafaringeo (schwannomi, chemodectomi), della tiroide.

Microchirurgia endoscopica

chirurgia eseguita a mezzo di endoscopi a livello delle ghiandole salivari per l’asportazione di calcoli o lavaggi della ghiandola (scialoendoscopia) permettendo di evitare così l’asportazione chirurgica di tutta la ghiandola.

Chirurgia del collo

chirurgia delle patologie benigne del collo come noduli e polipi, cisti congenite delle corde vocali, cisti del dotto tireoglosso, cisti branchiali laterocervicali, neoformazioni benigne delle ghiandole salivari (parotide, sottomandibolare, sottolinguale), delle neoformazioni della tiroide (gozzo, noduli), neoformazioni dello spazio pararingeo (parafaringiomi), dei paragangliomi  cervicali, degli ascessi laterocervicali.

Chirurgia miniinvasiva dei turbinati nasali in endoscopia mediante radiofrequenza

consiste nel trattamento mini invasivo dei turbinati nasali che può essere eseguito in regime di day hospital (in anestesia locale o generale a seconda delle preferenze del chirurgo e del paziente) che permette di preservare la mucosa dei turbinati riducendone al minimo il danno  e permettendo al paziente di respirare nuovamente. L’intervento viene eseguito in endoscopia sotto la guida di un endoscopio collegato ad una microtelecamera e attraverso l’applicazione di radiofrequenze al turbinato ipertrofico.

Chirurgia endoscopica del naso e dei seni paranasali (FESS)

chirurgia delle patologie nasali e sinusali che viene effettuata mediante una ottica rigida introdotta nel naso e collegata ad una microtelecamera (detta anche Functional Endoscopic Sinus Surgery o F.E.S.S.). Ciò permette di trattare le patologie senza lasciare nessun tipo di cicatrice esternamente. Vengono trattate le patologie ostruttive sinusali (come le sinusiti croniche ricorrenti, le conche bullose, le poliposi nasali, i polipi antrocoanali, fibromi nasofaringei) e nasali (deviazioni del setto nasale, perforazioni nasali).

Chirurgia del russamento e delle apnee notturne (OSAS)

Si avvale di diversi tipi di intervento a seconda di quale sia la sede (o le sedi) causa del russamento o della sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (Obstructive Sleep Apnea Syndrome). Possono essere eseguiti interventi sul naso (settoplastiche, turbinoplastiche F.E.E.S.) volte a migliorare la respirazione nasale od interventi sul faringe (tonsillectomie, ugolapalatofaringoplastiche UPPP, uguloplastiche UPP, adenoidectomie) sulla lingua (resezione del base lingua), sull’osso ioide (sospensione dell’osso ioide).

Chirurgia funzionale ed estetica del naso

consiste nella chirurgia sia estetica sia funzionale nel naso con lo scopo di migliorare sia la qualità della respirazione sia l’aspetto estetico del naso.

Microchirurgia dell’ orecchio

chirurgia delle patologie dell’orecchio come perforazioni timpaniche, otosclerosi, otiti medie croniche, otiti colesteatomatose, otiti sieromucose, tumori glomici timpano-mastoideo, granulomi colesterinici, esostosi e stenosi del condotto uditivo esterno, carcinomi del condotto uditivo esterno.

Adenotonsillectomia

chirurgia che mira alla rimozione sotto guida endoscopia delle adenoidi ed alla asportazione delle tonsille del paziente con lo scopo di ripristinare una corretta respirazione sia nasale sia orale (in caso di tonsille molto voluminose), di diminuire il reservoir batterico responsabile dei numerosi infezioni pediatriche a livello nasale e dell’orecchio (riniti, ototi medie) e di curare o prevenire disturbi di udito e di linguaggio o la sindrome osas nel bambino.